Un tesoro nascosto: Villa Mirabello

Ciao!

Proprio ieri sono andata alla scoperta di un altro luogo non tanto noto della nostra bella città. Sto parlando di Villa Mirabello che si trova nella via omonima. Siamo in zona nord Milano: qui nel 1400 era aperta campagna e infatti questa villa nasce come cascina. A metà degli anni 40 del 1400 passa di proprietà acquistata da Pigello Portinari, banchiere fiorentino del banco mediceo che farà costruire poi l’omonima cappella in Sant’Eustorgio, e che ne farà villa di delizie costruendo una loggia aperta per ingentilirne l’aspetto, delle cornici decorative e alcune colonne. Alla morte del Portinari la villa passa alla famiglia Landriani, noti a Milano in quanto il capostipite della famiglia era tesoriere ducale prima di Galeazzo Maria Sforza poi di Ludovico il Moro. Il loro intervento fu quello di abbellire ancora la villa, facendola affrescare da cima a fondo.

La storia di questo edificio si perde per qualche secolo fino ai primi del 900. Il 19 giugno 1920 viene inaugurata la “casa di lavoro e patronato per ciechi di guerra”. Una realtà all’avanguardia dove si cercava di riabilitare attraverso l’insegnamento di un lavoro manuale, i ciechi di guerra. Il promotore dell’iniziativa fu il dottor Francesco Denti che durante la prima guerra mondiale si occupò soprattutto della cura di questi militari. E’ stata attiva fino alla metà degli anni 80 mentre oggi gli spazi vengono affittati per eventi e a studi di architettura. Con i proventi vengono finanziati i laboratori per gli ipovedenti.

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Se poi volete fare due passi a piedi nei dintorni, il mio consiglio spassionato è quello di andare a fare un giro per la via degli gnomi. Sulla cartina o sul cellulare la trovate come via Lepanto.

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Questa è una delle casette che potete incontrare. Si tratta di case-igloo costruite nel primo dopoguerra da Cavallè come soluzioni abitative per una classe meno agiata. Si tratta di casette di circa 45 metri quadrati disposti su due piani di cui uno interrato, come potete vedere anche dalla foto. Il progetto originale era di 12 case igloo e 6 case fungo; ad oggi sono rimaste solo 6 case igloo mentre le case fungo sono state demolite a metà degli anni 60 per volere del figlio di Cavallè.

Note:

Villa Mirabello fermata Marche della M5 lilla.

Case igloo fermata Istria della M5 lilla

2 pensieri su “Un tesoro nascosto: Villa Mirabello

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